È calato il sipario, mentre una pioggia di palloncini scendeva nell'American Airlines Center, sulla prima convention repubblicana per le elezioni di metà mandato. \"Renderemo l'America di nuovo grande\", ha ripetuto Donald Trump. \"Sapete cosa succede se non votate?
Andate all'inferno.
Lo sapete\", sono state le parole con cui il presidente Usa ha chiuso i lavori a Dallas.
L’armamentario retorico del tycoon è sempre lo stesso. “Se i Democratici tornassero al potere - ha detto - lascerebbero liberi criminali di rapinare, stuprare e uccidere, come accadeva appena due anni fa\".
Ma secondo gli analisti, il vero protagonista della giornata conclusiva è stato il vicepresidente JD Vance, con un discorso – ha scritto la Reuters – “considerato un primo banco di prova per le sue ambizioni alla Casa Bianca nel 2028; ha lanciato un messaggio di orgoglio nazionalistico che ha trovato grande riscontro tra i sostenitori di Trump”. \"Non consegnate il Paese a un gruppo di folli solo perché magari non siete d'accordo con noi su qualche singola questione politica\", ha detto Vance, rafforzando un tema centrale della convention: i Repubblicani come partito del buon senso e i Democratici come partito della \"follia\".










