HomeRavennaCronacaAnnegò la moglie malata. Ridotta in appello a 6 anni e 2 mesi la pena al marito imputatoLa corte d’assise di Ravenna lo aveva condannato in primo grado a 9 anni e 4 mesi. Enzo Giardi uccise nella vasca Da bagno la consorte da tempo segnata dall’Alzheimer.Enzo Giardi con i carabinieri il 9 settembre 2024 quando annegò la consorte alla vigilia del trasferimento di lei in clinicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon scrupoloso amore e con continua diligenza, se n’era preso cura fino alla fine sacrificando per lei il resto della sua vita. Fino a quel gesto estremo che in ogni caso non aveva lasciato nessun dubbio a nessuna della parti, figli compresi, sulle intenzioni che lo avevano animato. Il 9 settembre 2024 Enzo Giardi, oggi 80enne, aveva annegato la consorte, la 77enne Piera Ebe Bertini affetta da Alzheimer in stadio avanzato, nella vasca da bagno della loro abitazione alla vigilia del trasferimento di lei in una clinica. In primo grado davanti alla corte d’assise di Ravenna l’uomo era stato condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Ieri in appello a Bologna l’imputato, attraverso l’avvocato Vittorio Manes, ha concordato la pena a 6 anni 2 mesi e 20 giorni. Si tratta di una sorta di patteggiamento nell’ambito del quale l’imputato rinuncia a tutti i motivi di appello non compresi nell’accordo con la procura generale.
Annegò la moglie malata. Ridotta in appello a 6 anni e 2 mesi la pena al marito imputato
La corte d’assise di Ravenna lo aveva condannato in primo grado a 9 anni e 4 mesi. Enzo Giardi uccise nella vasca Da bagno la consorte da tempo segnata dall’Alzheimer.







