HomeBolognaCronacaBignami compatta FdI: "La destra divisa perde. Il sindaco si può battere"Il capogruppo di Fratelli d’Italia: "Secondo alcuni sondaggi il primo cittadino è sotto il 50% dei consensi. Il candidato lo sceglieremo con gli alleati".Da sinistra, Francesco Sassone, Stefano Cavedagna ed Enrico CevolaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il candidato lo sceglieremo insieme ai nostri alleati. La destra divisa non può vincere". Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, azzera subito possibili malumori all’interno della coalizione, dove la natura del candidato – civico nelle intenzioni dei meloniani, politico per Forza Italia e Lega – potrebbe diventare un elemento divisivo. Intervenuto all’hotel Carlton al primo di una serie di incontri organizzati da FdI in vista delle Amministrative, il deputato ha dunque invocato l’unità del centrodestra, quasi una risposta all’abbraccio che il centrosinistra ha sfoderato tre sere fa alla Festa dell’Unità.
Bignami ha attaccato il sindaco su più fronti in quello che di fatto è stato il primo comizio preelettorale: "Lepore viene dato secondo sondaggi in nostro possesso sotto il 50%, ci sono dunque i presupposti per mandarlo a casa. Anzi, io mi stupisco che ancora qualcuno lo voti". E poi i temi principali: "Ha devastato la via Emilia, ha semidemolito la Garisenda, non ha fatto nulla per i tornelli alla stazione, terreno sul quale gli abbiamo aperto le porte. Quando spunta un angolo in cui piantare un albero, lui lo cementifica". Quindi le picconate sul ‘caso Fakir’: "Prima di quella sciagurata iniziativa io sono andato da lui e gli ho detto: ma cosa fai? Sarebbe ingenuo però dire che non ha colto la gravità di quel che stava facendo: voleva rinsaldare il rapporto con la sinistra estrema, poi ha tirato il freno a mano. Lui non sa com’è la città fuori dai palazzi dove lo hanno allevato come un pollo in batteria".






