HomePisaCronacaI Concerti della Normale. Una musica lunga 60 anniPresentata la stagione musicale dell’ateneo d’eccellenza al Teatro Verdi. Da Bach a Morricone, grandi interpreti e giovani talenti per il nuovo cartellone.La presentazione della nuova stagione dei Concerti della NormaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSessant’anni di musica, dal grande repertorio alle scoperte, dal sinfonico al jazz. I Concerti della Normale spengono 60 candeline: era il 1967 quando la Scuola portò a Pisa una stagione musicale pensata per gli studenti ma aperta alla città, diventata negli anni uno degli appuntamenti più longevi della vita culturale. Il cartellone, presentato dal direttore artistico Carlo Boccadoro, festeggia il traguardo con grandi interpreti, giovani musicisti, pagine note e rarità. Si parte il 18 ottobre con l’Akademie für Alte Musik Berlin, che al Verdi eseguirà i Concerti brandeburghesi di Bach.
Protagonista anche il pianoforte, con Enrico Pieranunzi il 17 novembre, alle prese con arrangiamenti jazz di Ennio Morricone, Andrea Lucchesini il 9 dicembre con Berio, Liszt e Chopin, Paul Lewis il 17 gennaio con Mozart, Mendelssohn e Schubert e Maurizio Baglini il 26 gennaio con la trascrizione per pianoforte della Nona di Beethoven firmata da Liszt. Il 23 marzo arriverà Marc-André Hamelin, tra Debussy, Chopin e pagine meno note di Earl Wild e Weinberg. Nel cartellone anche il barocco, con L’Astrée alle prese con Vivaldi e il Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini per una serata dedicata a Monteverdi. Il Cuarteto Casals proporrà Haydn e Beethoven, mentre Francesca Dego affiancherà Bach e Ysaÿe a una nuova commissione di Virginia Guastella. Tra gli appuntamenti più attesi quello con Norma Winstone, leggenda del jazz britannico, insieme al pianista Glauco Venier. Quattro concerti dell’Orchestra della Toscana, diretta da Diego Ceretta, con solisti come Silvia Chiesa, Alexandra Conunova, Chelsea Zurflüh e Peppe Servillo. Quattro anche gli appuntamenti di Scatola Sonora. A giugno sarà il Coro Vincenzo Galilei a chiudere la stagione.






