HomeArezzoCronacaPochi cori, grande musica. Il bilancio del Polifonico: "Rilanciamolo insieme"Chiusa la 74ª edizione della rassegna corale tra le incognite per il futuro e l’indimenticabile standing ovation in San Domenico per la Nova Ars Cantandi .Bilancio il chiaroscuro per la rassegna, in vista del del Gran Premio Europeo del 2027Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici E anche il settantaquattresimo Polifonico è andato: un’edizione che, a conti fatti, si presenta come l’anticamera o della rinascita o della fine. Infatti l’anno prossimo sarà quello del Gran Premio Europeo che, se dovesse permanere questa situazione, sarebbe impensabile per “la contraddizion che nol consente”, direbbe Dante, con conseguente amaro finale di partita. Ma il direttore artistico Luigi Marzola ha un anno di tempo per individuare la strategia vincente e realizzarla, se sarà opportunamente sostenuto - come egli stesso ha dichiarato - dal Comune e dalla Fondazione, peraltro "ben disposti": parola del sindaco Comanducci e della presidente Dentini. Insomma, chi vivrà vedrà.
Stamattina alle 9 alla CaMu l’ultima fiammata, con il convegno in occasione del quarantennale della morte di Fosco Corti e, nel pomeriggio alle 16.30 alla Caurum Hall, il gran Premio Città di Arezzo cui seguirà la premiazione dei vincitori (vincitori per modo di dire, perché in ogni categoria c’è in gara un coro solo: la giuria avrà un bel da fare nello stabilire se e quali premi assegnare).






