HomeUmbriaCronacaParco di Rignaldello. Dibattito in ConsiglioDegrado, gestione e stato dei servizi sono stati al centro della discussione nell’assemblea comunale.A seguito di un’interrogazione di Emanuela Arcaleni, il Consiglio comunale è tornato a discutere del parco RignaldelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCITTÀ DI CASTELLO - Il punto sulla situazione del parco dei cigni di Rignaldello con un focus su gestione e stato dei servizi. Rispondendo in consiglio comunale a un’interrogazione di Emanuela Arcaleni (Castello Cambia), l’assessore Michela Botteghi ha spiegato che l’area è affidata dal 2023 all’Arci Caccia Alto Tevere con una convenzione quinquennale. L’accordo attribuisce all’associazione i compiti di sorveglianza, pulizia, custodia e gestione delle strutture, garantendo un presidio costante a cui si è aggiunto, nel 2025, un intervento comunale per potenziare l’illuminazione.
Ad aprire il dibattito era stata la consigliera Arcaleni, che aveva sollevato forti criticità sulla gestione del parco, denunciando "lo stato di incuria, di degrado, se non di abbandono, dei servizi igienici insieme alla mancanza di acqua potabile e alla chiusura del punto di ristoro". Sul punto ristoro, l’assessore ha chiarito che la chiusura non dipende dalla mancanza di un gestore, essendo la convenzione pienamente valida. Nel luglio 2025 l’Arci Caccia ha rinunciato alla sola gestione del bar, per poi chiedere nel giugno 2026 una soluzione amministrativa che renda la struttura più accessibile a famiglie e scolaresche.







