HomeFermoCronacaGirfalco, domani la resa dei contiCresce l’attesa per la riunione della commisione consiliare che si esprimerà sulla riqualificazione del parcoLa manifestazione di protesta di associazioni e cittadini dello scorso 19 aprileRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciArriva domani, venerdì 7 aprile, la resa dei conti sull’affair legato alla riqualificazione del parco del Girfalco. Su mozione del consigliere di minoranza Nicola Pascucci (La Città che Vogliamo), è stata convocata, in seduta aperta, una riunione della II Commissione Consiliare, specializzata proprio in lavori pubblici e ambiente. Il presidente della Commissione, Giovanni Ferroni (Per la Nostra Città), si troverà a coordinare un dibattito che vede, da un lato, i sostenitori del progetto (l’attuale maggioranza, in continuità con il lavoro svolto dall’amministrazione Calcinaro) e dall’altro, le associazioni ambientaliste (Italia Nostra, Lipu, Legambiente su tutte) e l’intera ala dell’opposizione, la quale però procede in modo disunito – si vedano le tre interrogazioni consiliari presentate sul medesimo tema, da Di Ruscio, Avs e Fd’I – complici le differenti priorità e punti di vista.

Il progetto esecutivo, approvato in Giunta il 30 gennaio scorso, prevede l’intervento sul viale di accesso alla Cattedrale, sul giardino e sull’area alberata. Un’opera finanziata nell’ambito del bando regionale ITI Urbani 2 per quasi 1,3 milioni di euro, a cui vanno affiancati i lavori per la realizzazione dell’ascensore, avviati a fine 2024, che collegherà via Mazzini al belvedere del Girfalco. Rapidissimo l’iter burocratico che ha permesso di dare l’ok al restyling – il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato presentato a ottobre 2025 –, ma da qui è arrivata l’ira di associazioni e cittadini, che si sono organizzati in corteo lo scorso 19 aprile con lo striscione "Salviamo il Girfalco". Dai duecento partecipanti alla manifestazione si è passati in poche settimane alle mille firme per chiedere lo stop e la revisione del progetto. "Il Girfalco appartiene a tutta la comunità – la nota diffusa da Avs in merito alla proposta di interrogazione – è difficile comprendere perché un intervento di questa portata sia stato approvato senza un vero confronto pubblico con la città, con le associazioni ambientaliste e con il Consiglio comunale".