HomeFermoCronacaLe associazioni: "Un libro bianco per il Girfalco"Quaranta pagine di proposte: "Non diciamo no a prescindere, ecco le nostre idee per il luogo simbolo della città"Gabriele Terzetti, Lorenzo Trentuno,. Mariella Piacentini, Endrio CrucianiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA poche ore dall’inaugurazione del rinnovato parco giochi sul belvedere del Girfalco, insieme al nuovo ascensore che collegherà la salita di via Mazzini alla cima del colle, le associazioni ambientaliste presentano il "Libro Bianco per il Girfalco": quasi quaranta pagine di documento in cui Legambiente, Lipu, Italia Nostra e Demos raccolgono osservazioni e note tecniche per migliorare il progetto di riqualificazione dell’intero parco.

"Questo documento è frutto del lavoro delle associazioni ambientaliste", afferma Endrio Cruciani, presidente del circolo fermano di Legambiente, "e tutta la discussione politica attuale è basata su questo lavoro. Dà fastidio che alcune cariche istituzionali deridano il nostro operato: noi abbiamo sempre agito con rispetto".

"Non siamo il comitato del No a prescindere", aggiunge anche Lorenzo Trentuno, presidente per la sezione di Fermo di Italia Nostra, "e con questo documento mettiamo nero su bianco le proposte tecniche per il Girfalco". Il primo nodo è quello dei costi: "Nel documento dimostriamo – spiega Trentuno – che con accortezza e sensibilità si può risparmiare tra il 35% e il 50% dei costi attualmente previsti. Nonostante gli 1,2 milioni di euro di fondi, la zona del sagrato, quella antistante a Villa Vinci e il Parco della Rimembranza rimarranno invariate. Con un progetto più economico, alcune risorse possono essere reinvestite in questi luoghi".