HomeMagazineBarbie, per sempre Barbie. La bambola-influencer va in mostra a BolognaQuanto sono state influenzate dalle Barbie, le bambine di varie epoche, nel definire un proprio gusto stilistico? E quanto, in...Quanto sono state influenzate dalle Barbie, le bambine di varie epoche, nel definire un proprio gusto stilistico? E quanto, in...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciQuanto sono state influenzate dalle Barbie, le bambine di varie epoche, nel definire un proprio gusto stilistico? E quanto, in effetti, le Barbie sono state un riferimento privilegiato della Moda, nella diffusione di uno stile o di una tendenza?

Vengono spontanee queste domande, mentre si guardano alcune tra le 200 bambole provenienti dalla collezione di Paola Felli, che arrivano in Galleria Cavour a Bologna dal 19 settembre al 20 novembre, nella mostra ’Barbie Couture’ con la curatela di Alessandra Lepri e l’ideazione e organizzazione di Gaetano La Mantia per Contemporary Concept. Alcuni pezzi strepitosi riguardano le OOAK, sigla che sta per ’One Of A Kind’, ovvero i pezzi unici, le interpretazioni couture realizzate dai più importanti designer di questo settore, edizioni speciali e tirature limitate provenienti da tutto il mondo come l’African Splendor di Marco Tiveron del 2003, con bustino argento corrazzato di perline argento e piume, la Chinese Embassy Gala di Magia 2000 del 2001 con tanto di ventaglio modernista e spilloni ’zan’ tra i capelli acconciati, la Tropical Paradise di Camilli De Bellis del 2002, la Charleston sempre di Tiveron con piume gialle, corpetto a scacchi e caschetto biondo, Miss Arizona di NiniMomo, con abito a strascico, guanti fucsia, piume. Che strepitose!