Le Barbie hanno riposto i tacchi alti: col tempo la bambola con l'iconica postura in punta di piedi ha fatto spazio a Barbie con scarpe piatte, più idonee ad affrontare diverse professioni e negli ultimi 4 anni e mezzo meno di una Barbie su 2 indossa tacchi alti.
È quanto emerge da uno studio di Cylie Williams della Monash University di Frankston, in Australia, pubblicato sulla rivista Plos One.
Da quando Barbie è stata introdotta nel 1959, la Mattel ha rilasciato molte versioni della bambola che sembrano riflettere i cambiamenti della società in materia di occupazione, emancipazione e forma del corpo delle donne.
Finora pochi studi si sono concentrati sulla postura in punta di piedi della bambola.
I ricercatori hanno sviluppato un nuovo sistema di categorizzazione di alcune caratteristiche per ogni versione di Barbie, battezzato Feet: postura dei piedi; equità (diversità e inclusione); occupazione (a tema lavorativo, come Barbie oculista, o a tema moda); e periodo di produzione. Con Feet hanno analizzato 2.750 versioni di Barbie prodotte tra il 1959 e il giugno 2024.






