Gli occhi della nuova Barbie autistica sono leggermente rivolti da un lato, a simboleggiare il modo in cui alcune persone con disturbo dello spettro autistico evitano il contatto visivo diretto. Ha gomiti e polsi snodabili, così da consentire movimenti fisici ripetitivi come lo stimming – comportamento ripetitivo che le persone mettono in atto per autoregolarsi, gestire emozioni, ridurre l'ansia o gestire la sovrastimolazione – e il battito delle mani, che aiuta a elaborare le informazioni sensoriali o a esprimere eccitazione. Ha uno spinner al dito – rosa - che la aiuta a ridurre lo stress, indossa delle cuffie – sempre rosa - con cancellazione del rumore per ridurre il sovraccarico sensoriale e porta con sé un piccolo tablet.

La nuova Barbie autistica indossa anche un ampio abito viola gessato a trapezio, con maniche corte e una gonna fluida. Non è una moda, ma un abbigliamento che aiuta a ridurre al minimo il contatto tra tessuto e pelle. Completano il look delle scarpe viola con suole piatte, così da favorire stabilità e facilità di movimento.

L’azienda fa sapere che la progettazione è andata avanti per 18 mesi e la nuova bambola è stata pensata in collaborazione con Asa, Autistic Self Advocacy Network, l’organizzazione per i diritti delle persone autistiche. L’obiettivo dell’ultimo lancio di Mattel è «offrire una rappresentazione più fedele di alcuni modi in cui le persone nello spettro possono vivere, elaborare e comunicare il mondo che le circonda».