Si è aperta con Febbre da cavallo la fortunata stagione dell’Arena Puccini all’Ippodromo. Una scommessa nel segno di Mandrake che ha portato bene: sono stati 32.345 gli spettatori che dallo scorso 12 giugno hanno riempito la platea, riconfermando l’arena come il cinema all’aperto con più spettatori in Italia. La rassegna organizzata dalla Cineteca è arrivata per la prima volta quest’anno in via dell’Arcoveggio. Un trasloco temporaneo dal Dlf, dove sono in corso i lavori di riqualificazione a seguito dell’acquisizione da parte del Comune. Le città di pianura è stato il film più visto tra quelli in programmazione.

Rispetto alla scorsa stagione, tenendo conto delle serate annullate per le condizioni meteorologiche o trasferite al Cinema Lumière, è in aumento sia il totale degli spettatori (più 1.771 rispetto ai 30.574 del 2025) sia la media delle presenze a serata (381 nel 2026, contro i 344 del 2025). Numeri che confermano l’Arena Puccini come "il cinema all’aperto di maggior successo in Italia anche nella sua nuova sede all’Ippodromo, apprezzata per la bellezza, per la comodità del parcheggio e per la frescura assicurata dalla platea da mille spettatori posta sul prato al centro della pista", dice Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca. Per Andrea Morini, curatore dell’Arena Puccini, "il pubblico ha molto gradito il nuovo seppur provvisorio allestimento nel contesto dell’Ippodromo, come ha gradito, affollando le proiezioni, il programma proposto".