HomeLodiCronacaDopo gli insulti social per il foulard: "Viviamo anche durante le cure. I malati non devono nascondersi"In Consiglio regionale Roberta Vallacchi accolta da una solidarietà bipartisan per il caso nato a Lodi. Il presidente Romani: bassezza e gravità inaudite, indicative di un degrado che impone risposte condivise.In Consiglio regionale Roberta Vallacchi accolta da una solidarietà bipartisan per il caso nato a Lodi. Il presidente Romani: bassezza e gravità inaudite, indicative di un degrado che impone risposte condivise.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn foulard sui banchi della presidenza del Consiglio regionale come risposta agli insulti social rivolti a Roberta Vallacchi. Alla ripresa dei lavori del Pirellone ieri l’aula ha scelto un gesto simbolico di solidarietà nei confronti della consigliera regionale lodigiana del Pd, che sta affrontando le cure per un tumore. Il caso era esploso a fine agosto proprio a Lodi. Vallacchi aveva pubblicato sui social un video per presentare l’incontro di apertura della Festa dell’Unità sugli ottant’anni del voto alle donne. Sotto il filmato erano comparsi insulti politici, sessisti e personali, alcuni rivolti proprio al foulard, interpretato come un simbolo politico. Nulla di più lontano dalla realtà: la consigliera, come avrebbe spiegato nei giorni seguenti, lo indossa da tempo per via della chemioterapia. Gli attacchi avevano provocato una reazione bipartisan e il presidente del Consiglio regionale Federico Romani aveva annunciato l’iniziativa per la prima seduta dopo la pausa estiva.