Oltre 150 giovani atleti della US Pallavolo Senigallia si trovano improvvisamente senza un tetto sopra la testa, costretti a rincorrere un pallone sui campi da beach volley e alla mercé del maltempo. È la denuncia lanciata dal presidente del sodalizio sportivo, Gabriele Zazzarini, che punta il dito contro la Provincia di Ancona e il suo presidente, Daniele Carnevali, per la mancata concessione delle palestre scolastiche di via d’Aquino e via Rossini (pertinenze del Liceo "Perticari").
Una situazione di stallo che ha già mostrato i suoi effetti più critici: proprio ieri, l’improvviso arrivo della pioggia ha costretto la società a stoppare bruscamente gli allenamenti in corso all’aperto, lasciando i ragazzi in mezzo alla strada. Tutto questo mentre gli impianti provinciali, perfettamente funzionali, restano vuoti e sbarrati a causa di lungaggini burocratiche. Le Province e i Comuni (legge Barruto) sono infatti tenuti a concedere le palestre scolastiche direttamente alle società sportive in orario extra-scolastico, garantendo la continuità delle attività anche nel periodo di transizione tra la fine delle lezioni e l’inizio del nuovo anno scolastico.
"Le palestre sono beni pubblici e vanno amministrate nell’interesse dei cittadini, non secondo l’arbitrio della burocrazia", attacca Zazzarini. La società sportiva ha già provveduto a inviare una formale diffida alla Provincia. Se l’ostruzionismo dovesse perdurare nelle prossime ore, il presidente si dice pronto a presentare un esposto dettagliato alle autorità competenti per sbloccare la situazione e tutelare i giovani atleti senigalliesi. Intanto la consigliera comunale di FI Baroncioni, ha inviato un’interrogazione al sindaco sul caso delle palestre.







