Doveva essere l'ultima proroga.
Poi l'ultima è diventata un'altra, e adesso un'altra ancora.
Da un mese il governo annuncia la fine del taglio generalizzato delle accise sul diesel ma a ogni scadenza lo sconto viene nuovamente prorogato.
E proprio ieri, mentre Palazzo Chigi allungava ancora una volta la stagione degli aiuti a pioggia, il governo di Giorgia Meloni ha messo sul tavolo una svolta di portata molto più ampia: accelerare la produzione nazionale di petrolio e gas, intervenendo sui tempi delle autorizzazioni per ricerca, esplorazione ed estrazione degli idrocarburi.La decisione è arrivata in un Consiglio dei ministri lampo, durato appena dieci minuti, che ha approvato il decreto legge «disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi».
Il provvedimento rinnova per altri sette giorni il taglio di 17 centesimi al litro sulle accise del diesel, ma soprattutto introduce un meccanismo per sbloccare e velocizzare le procedure che portano alla produzione di idrocarburi in Italia.












