HomeCalcioChampions LeagueChampions, Brown risponde a Cristante: la Roma pareggia col Fenerbahce 1-1I giallorossi dominano il primo tempo e segnano con Cristante, poi il calo nella ripresa e la rete di Brown. Partita dai due volti per la Roma di Gasperinidi MANUEL MINGUZZI10 settembre 2026Istanbul, 10 settembre 2026 - Italia ancora a secco di vittorie in questa prima giornata di Champions League. Dopo le sconfitte di Inter e Napoli, è arrivato il pareggio della Roma a Istanbul contro il Fenerbahce, al termine di una partita dai due volti. Bene i capitolini nel primo tempo, con gioco, idee e atteggiamento, e Cristante aveva spianato la strada al successo, ma a inizio ripresa il gol di Brown ha impattato la sfida, col rischio della completa rimonta quando Skriniar ha colpito la traversa nel finale di match. Gasp può certamente ripartire dal primo tempo, ma la Champions si conferma una coppa difficile su qualunque campo. Ora tocca al Como cercare il primo successo italiano.
Cristante gol e bel gioco
I turchi si presentano con l’ex Lazio Muriqi al centro dell’attacco, sorretto ai lati da Akturkoglu e Greenwood, mentre a centrocampo comanda l’ex Chelsea Kante. Gasperini con l’immancabile Malen in posizione di centravanti, alle sue spalle i due argentini Dybala e Soulè con Rensch e Wesley a tutta fascia. Si gioca in una bolgia, il Fener mancava dalla Champions da tanti anni, e l’avvio dei gialloblù è di alto ritmo, sospinti da un pubblico rumoroso, ma la Roma non è da meno, con i suoi duelli a tutto campo e la pressione uomo su uomo. Infatti, sono i giallorossi a prendere possesso del pallone, ma rischiano all’11’ con la sgroppata di Greenwood per il destro di prima intenzione di Elmaz, che finisce tra le braccia di Svilar. Un minuto dopo, sempre in ripartenza, è Akturkoglu a scaldare le mani del portiere giallorosso con un tiro a giro non troppo angolato. Lo spartito del match, rischioso per Gasp, vede i turchi aspettare e sfruttare il contropiede in campo aperto, mentre la Roma manca di qualità in fase di rifinitura per concretizzare il maggior possesso palla, esponendosi alle spalle della difesa. Lo squillo romanista arriva al 21’. Kone sale in aggressione e recupera palla al limite, poi inserimento di Dybala ma il destro è murato da Ederson. La Roma prende sempre più campo e si stabilisce con costanza nella metà sulla trequarti altrui, pur senza trovare la giocata di qualità necessaria a sbloccare il risultato. Al 32’, una preziosa sponda di Mancini non pesca Ndicka, che non ha letto la situazione facendosi anticipare a centro area. Si viaggia dunque sui binari dell’equilibrio tra una squadra che gioca a baricentro alto e una arroccata dietro, ma comunque potenzialmente pericolosa in ripartenza. Gli ospiti, però, la sbloccano al 39’. L’azione insistita è governata da Malen, per il preciso scarico su Cristante: destro secco dal limite in buca d’angolo e 0-1. Cambia il risultato, ma non cambia l’atteggiamento del Fenerbahce, che prosegue nella sua partita di attesa, mentre la Roma mantiene bene possesso e dominio territoriale, facendosi apprezzare per gioco e personalità. A fine primo tempo gli uomini di Gasp sono giustamente in vantaggio.










