La Roma torna in Champions League dopo sette anni e mezzo e decide di presentarsi senza abito da cerimonia.
Niente prudenza, niente complessi, nessun calcio diverso per l’occasione.
A Istanbul fa quello che ha fatto finora in campionato: prende il campo, alza la pressione, prova a comandare.
Alla fine contro il Fenerbahçe è 1-1: un risultato che non riempie gli occhi come le vittorie di agosto, m…










