Sette anni di assenza e il ritorno in Champions fa sorridere a metà. La Roma si ferma sul pari a Istanbul: con il Fenerbache finisce infatti 1-1 e con un po' di sofferenza per i giallorossi che, partiti con molta intensità e subito avanti grazie al bel gol di Cristante, si sono fatti riprendere dalla squadra turca in avvio di ripresa a segno con Brown.
Forte del tris in campionato, il gruppo forgiato a immagine e somiglianza di Gian Piero Gasperini è tornato a respirare l'aria dell'Europa che conta dopo aver attraversato in questi anni una profonda trasformazione. Sono cambiati allenatori, dirigenti, proprietà e ora questa Roma, dopo la qualificazione conquistata con il terzo posto nella passata stagione, punta a mettersi in mostra anche sul palcoscenico europeo. E nel difficile stadio di Istanbul, con la bolgia a tifare i padroni di casa, la Roma di Gasperini è partita con il piede giusto: una partita comunque intensa, non bellissima, ma con diverse occasioni da una parte e dall'altra.
Alla fine la Roma rischia e deve ringraziare Svilar che mette al riparo la porta giallorossa dalle incursioni dei turchi. L'avvio nel rumore assordante dello stadio la Roma prova a fare la partita, anche se il primo tiro pericoloso è dei padroni di casa con Greenwood - tra i più incisivi del Fenerbache - su cui Svilar in tuffo non esita. Al 21' è la Roma che cerca di mettere a frutto le azioni offensive: Koné recupera un pallone al limite dell'area e verticalizza per Dybala che calcia di destro, ma il portiere non si fa trovare impreparato.










