Napoli e lo sport restano un binomio che continua a funzionare, soprattutto quando, al centro, viene messa la città nella sua veste più accogliente, partecipata e pronta ad abbracciare gli appassionati di ogni tipo di disciplina. Per l’esordio dell’Europeo di Pallavolo, l’ambientazione fa veramente la differenza. Un campo allestito davanti al cupolone della chiesa di San Francesco di Paola, al centro di Piazza del Plebiscito, come per ricordare la portata storica e significativa dell’evento. Un campo all’aperto affacciato su uno dei luoghi più simbolici della città e dove, ogni giorno, passano migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo in visita a Napoli.

«È strano», racconta una giovanissima residente della zona, appena maggiorenne. «Per noi che siamo abituati ad avere una piazza sempre libera è quasi surreale ma fa comunque piacere che Napoli possa avere un palcoscenico del genere», aggiunge. I tifosi vengono da tutta Italia, ma in particolare dal Nord, dove, da sempre, la pallavolo è uno degli sport più seguiti e amati dal grande pubblico. «Veniamo da Milano», svela un turista-tifoso accompagnato dalla figlia. Indossa una maglia di Andrea Zorzi che, racconta, è stata comprata durante il Mondiale del 1990, primo vinto dalla squadra maschile azzurra allenata da Julio Velasco. «Abbiamo approfittato della partita per visitare anche Napoli», aggiunge. «È meraviglioso poter assistere ad una partita di questa importanza in un contesto del genere» conclude. Prova generale L’esordio dell’Eurovolley a Napoli si inserisce in una serie di eventi sportivi che vedranno Napoli protagonista nelle prossime settimane. In vista delle pre-regate, si trasforma in una prova generale sul fronte organizzativo. I turisti si mischiano ai tanti tifosi che, già dalle 18, hanno affollato le vie limitrofe. Provenienti non solo dall’Italia ma anche dalla Svezia, nazione ospite per questo esordio. «Abbiamo fatto tanti chilometri» racconta una ragazza di Stoccolma in viaggio con il fidanzato. «Ci sembrava assurdo non partecipare ad un evento così proprio nel periodo del nostro viaggio», chiarisce. «Ho sempre seguito la squadra un po’ ovunque, mi sembrava di tradire me stessa non facendolo questa volta». Vengono da Zurigo, Berlino, Barcellona, protagonisti di uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno. Società sportive, bambini, famiglie ed appassionati sono il pubblico prediletto, con tantissime realtà del territorio che hanno deciso di approfittarne per far godere ai pallavolisti del futuro un evento fatto di sport e di campioni. «Non veniamo da lontano, siamo di Avellino», racconta un gruppo di appassionati, molto probabilmente una squadra senior arrivata a Napoli esclusivamente per il match. «Siamo una piccola realtà di provincia ed avere la possibilità di poter vedere una partita a livelli così alti non è qualcosa che capita tutti i giorni». La passione La mancanza di impianti dedicati al Sud è stata una delle questioni affrontate dal presidente della Federvolley Giuseppe Manfredi e dal ct Fefè De Giorgi. «Si sente la mancanza di un palazzetto o di una palestra dove le società si possano allenare ad alti livelli», hanno spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione. Nonostante ciò il calore di Napoli e la passione per lo sport sembrano il motivo principale per cui la città ha conquistato l’onore di essere Capitale dello Sport. Il clima è quello di una grande festa nonostante le difficoltà causate dal tempo. Fiore all’occhiello dell’evento resta il villaggio organizzato in via Cesario Console, tra giochi, sponsor e promozione dello sport sul territorio campano e nazionale. Al centro la volontà di rendere la pallavolo una realtà più vicina a tutti e sempre più nazionalpopolare. «È un modo per poter raccontare questo sport anche ai più piccoli», racconta uno dei referenti degli stand. Lunghissime le file all’esterno di un’area dedicata esclusivamente all’esposizione delle maglie ufficiali e delle medaglie conquistate dall’Italvolley negli ultimi anni. «Sembra di vivere la loro emozione - racconta un tifoso - pare assurdo ma un evento del genere fa capire che ci vedono, ci siamo». Gioia ed euforia a fine partita dopo un 3-0 che ha visto Italvolley dominare. Cori e canti all’interno dell’arena e ancor di più all’esterno dove non sono mancati festeggiamenti che hanno coinvolto l’intera piazza. «Non vedevamo l’ora di vedere una vittoria qui - racconta un tifoso - l’atmosfera è incredibile, sembra di non aver mai visto un evento così».