| 10 Settembre 2026 22:01 |

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(Adnkronos) – “La medicina contemporanea dispone di possibilità diagnostiche e terapeutiche impensabili fino a qualche anno fa. Penso alla digitalizzazione, alla medicina di precisione e all’intelligenza artificiale, che stanno modificando profondamente la pratica clinica e aprendo nuove prospettive nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura. Tuttavia, se da un lato aumentano gli strumenti a disposizione, dall’altro diventa ancora più fondamentale la capacità del medico di interpretare le informazioni e tradurle in decisioni appropriate per ogni singolo paziente. Le tecnologie possono sostenere l’attività professionale, ma non sostituire il giudizio clinico”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo oggi a Palazzo Montecitorio a Roma alla presentazione del volume ‘Etica e atto medico. Riflessioni e proposte’, a cura di Francesca Gambetti, e del parallelo ‘Documento Atto medico’ promosso dalla Commissione interna dell’Omceo (Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri) della provincia di Roma, che vogliono offrire “una risposta concreta all’instabilità paradigmatica della medicina contemporanea, segnata dall’ingresso pervasivo dell’intelligenza artificiale e dal vuoto normativo che rischiano di svilire e alimentare l’esercizio abusivo della professione”.