(ANSA) - TORINO, 10 SET - Sarà inaugurata domani la terza edizione di Germinale Monferrato Art Fest, la rassegna di arte contemporanea diffusa, a cura di Francesca Canfora, intitolata 'Di marne feconde, un mare'. Un'edizione che invita a un'esplorazione profonda del territorio, dalle stratificazioni del paesaggio culturale fino alle sue origini geologiche, per riscoprire la memoria nascosta sotto la superficie delle colline monferrine. Il Monferrato, oggi simbolo di una civiltà agricola d'eccellenza, custodisce infatti l'eredità di un antico mare: le marne, composte da argilla e calcare, raccontano attraverso fossili e sedimenti milioni di anni di trasformazioni e continuano a nutrire il paesaggio, la viticoltura e l'identità del territorio. Questa relazione profonda tra natura e cultura si manifesta anche negli Infernot, architetture sotterranee scavate nella pietra e riconosciute come patrimonio Mondiale Unesco. Con il tema 'Di marne feconde, un mare', Germinale 2026 invita a guardare ciò che si trova sotto i nostri piedi. Le iniziative di Germinale si svilupperanno tra domani e il 4 ottobre in 30 sedi espositive, in 19 comuni del Monferrato e con 65 artisti coinvolti: 26 invitati, 9 in residenza, 18 per il Premio Selva e 12 per il The Monferriner. Tra gli ospiti più attesi di questa terza edizione figura Luigi Mainolfi (Rotondi, 1948), protagonista di importanti rassegne internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e Documenta di Kassel. "Sono iniziative come questa che dimostrano quanto i nostri piccoli Comuni possano essere molto più grandi di quanto dicano i loro confini", sottolinea Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. "Vogliamo esplorare l'arte contemporanea come uno strumento capace di scavare nella terra, di far emergere la memoria dei territori e di trasformarla in un terreno fertile per il dialogo e l'innovazione", aggiunge Livio Negro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. (ANSA).