La presidente della Bce aumenta i tassi al 2,5%, rialzo definito "ovvio". Poi passa ai dossier politici, quelli più scottanti. Boccia sonoramente l'idea di cancellare il debito francese avanzata dal leader di La France Insoumise. E sminuisce la mossa di Bessent contro l'euro, avvertendolo sull'effetto boomberang per l'economia americana. Sul suo futuro invece non risponde...

A Berlino l’unica certezza è stato forse il tono di Christine Lagarde. La Banca centrale europea ha alzato all’unanimità i tassi di 25 punti base al termine della riunione del Consiglio direttivo ospitata giovedì dalla Bundesbank, lontano per un giorno dalla sede di Francoforte. Il comunicato ufficiale ammette che le “prospettive restano molto incerte” sia per l’inflazione sia per la crescita, a causa di un conflitto, quello in Medio Oriente, che “continua a generare pressioni” che, secondo Eurotower, terrà l’indice dei prezzi “ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato”.