| 10 Settembre 2026 18:02 |

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(Adnkronos) – “In medicina l’utilizzo dell’intelligenza artificiale è importante e rappresenta una grande opportunità, ma il giudizio clinico resta e deve restare umano. Il Documento Atto medico che oggi presentiamo come Omceo Roma assume un’importanza particolare proprio nel processo di digitalizzazione della sanità, perché pone alcuni punti fermi e chiarisce responsabilità e competenze: stabilisce, in sostanza, chi fa cosa, nel rispetto delle responsabilità proprie di ciascun professionista”. Lo dichiara all’Adnkronos Salute Antonio Magi, presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e degli odontoiatri, in occasione della presentazione – oggi alla Camera dei deputati – di un volume e di un documento dedicati ad una nuova definizione di atto medico, presente il ministro della Salute, Orazio Schillaci.

“Il documento – spiega Magi – vuole essere una vera e propria guida per l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Roma e per il rapporto tra le diverse professioni sanitarie. In un sistema sempre più complesso e multidisciplinare, nel quale operano 32 professioni sanitarie, è fondamentale definire con chiarezza ruoli, competenze e responsabilità, senza perdere di vista la centralità della persona assistita. In altre parole stabilire chi fa cosa”.