L'industria italiana a luglio segna +0,7% su giugno, recuperando parte del calo precedente. Ma sul trimestre la produzione resta negativa (-0,1%) e sull’anno è ferma. I prezzi alla produzione volano (+7,8%), spinti dall'energia (+21,8%). L'economista Galli: "Segnale incoraggiante ma non basta, i servizi trainano più delle fabbriche"
La produzione industriale italiana a luglio ha registrato un rimbalzo dello 0,7% rispetto a giugno, recuperando parte del calo dell'1% del mese precedente. Un segnale incoraggiante, che però non basta per poter parlare di una inversione di tendenza. L'industria, dicono i dati Istat, continua a navigare a vista, stretta tra l'aumento dei costi energetici e una domanda interna debole. E certamente il rialzo dei tassi d’interesse deciso dalla Bce non sarà d'aiuto.











