(Il Sole 24 Ore Radiocor) - A luglio Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,7% su mese; ferma su anno sia in base all’indice grezzo che a quello corretto (i giorni lavorativi sono stati 23 come luglio 2025). L’indice destagionalizzato mostra un calo congiunturale solo per l’energia (-0,9%); aumenti per beni di consumo (+2,1%), intermedi (+0,5%) e strumentali (+0,2%). Al netto degli effetti di calendario, la produzione sale su anno solo per l’energia (+6,4%); variazioni negative per beni strumentali (-0,1%), intermedi (-0,8%) e di consumo (-1,2%). I settori con incrementi tendenziali più elevati: fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+7,6%), prodotti farmaceutici di base e preparati (+7,4%), fabbricazione pc, elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, di misurazione (+2,4%). Le flessioni più ampie: industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (-4,6%), prodotti chimici (-3,4%) e apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (-2,8%).

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