La pratica per l'ampliamento del Constellation, presentata dai coniugi Moretti pochi giorni prima del rogo di Capodanno, riporterebbe una firma falsa di un ingegnere che ne era completamente all'oscuro. È quanto è emerso nell'audizione dello stesso professionista, David Alexandre Barras, sentito dalla polizia nei giorni scorsi come persona informata sui fatti, nell'inchiesta sulla strage di Crans-Montana, in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite. La notizia, diffusa oggi da alcuni media svizzeri, è stata confermata all'ANSA.

A metà dicembre 2025, due settimane prima dell'incendio del Constellation, Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale, hanno avviato la procedura per la modifica della terrazza. Essa però riporterebbe una documentazione tecnica con la firma di un 'disegnatore edile' e dell'ingegnere civile Barras, appunto. Quest'ultimo ha riferito di essere venuto a conoscenza del suo coinvolgimento da un giornalista che lo avrebbe interpellato, dopo aver letto il documento. Barras ha raccontato alla polizia di aver poi parlato con un funzionario del Comune - già indagato nell'inchiesta - che avrebbe ammesso la 'forzatura': dopo un confronto con il disegnatore edile, si era deciso di aggiungere il nome di un ingegnere, il cui titolo professionale è necessario per completare la domanda. L'interrogatorio non ha chiarito se i Moretti fossero a conoscenza della contraffazione.