Pochi giorni fa BYD ha lanciato la campagna promozionale “Decreto BYD”: un cliente interessato a sostituire la propria vettura può accedere per tutto il mese di settembre a sconti fino a 11.600 euro sulla gamma ibrida DM-i.
L’aspetto più interessante è però lo slogan: “Il futuro della mobilità non aspetta i decreti. BYD nemmeno”. In altre parole, in uno scenario di rincari senza freni per i carburanti, l’azienda lancia l’ennesima iniziativa commerciale prendendo spunto dall'attualità e rompendo ancora una volta gli schemi della comunicazione. In questo contesto, il riferimento al dibattito sui decreti appare piuttosto evidente.
Tra maggio e giugno, nel pieno dell’incertezza sull’impatto della crisi in Medio Oriente sul traffico aereo e di una situazione caratterizzata da ritardi e cancellazioni di voli in tutta Europa, la BYD ha lanciato l’iniziativa “Si Volaaa” per promuovere sconti fino a 1.600 euro sulla Seal U DM-i tra i viaggiatori alle prese con la cancellazione di un volo.
Poche settimane dopo è stata la volta di “Mentre il pianeta si scalda, qualcuno pensa ancora ad alzare muri”, una campagna esplicitamente provocatoria introdotta nel bel mezzo del dibattito politico europeo sui dazi e le politiche ambientali.












