Pubblicato il

10/09/2026 - 16:34 CEST

Pazienti costretti a sdraiarsi a terra, altri bloccati per diversi giorni sulle barelle, oppure trattenuti in modo arbitrario, in condizioni che non garantiscono né la loro "dignità" né la loro "intimità". In un rapporto pubblicato giovedì, i servizi del Controllore generale dei luoghi di privazione della libertà (CGLPL), istituzione guidata da Dominique Simonnot, denunciano "gravi disfunzioni" nella gestione delle urgenze psichiatriche in diversi ospedali dell’Île-de-France.

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Le sue squadre hanno visitato all’inizio di luglio diversi istituti della regione parigina, tra cui gli ospedali Cochin, Robert-Debré, Necker e la Pitié-Salpêtrière, oltre a Sainte-Anne a Parigi, Delafontaine a Saint-Denis e Henri-Mondor a Créteil.