L’ambizione non manca a RH: il marchio americano di arredamento di alta gamma ha le idee molto chiare e i mezzi, la visione e la pazienza per renderle realtà. Dopo una lunga ricerca per trovare il luogo ideale per aprire una sede londinese, ha scelto un palazzo palladiano progettato dall’architetto veneziano Giacomo Leoni nel 1721 nel cuore di Mayfair, alle spalle della Royal Academy e a un passo da Bond Street. Ci sono voluti anni poi per completare il delicato progetto di restauro, riqualificazione e trasformazione, affidato a Foster + Partners.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIOra RH London ha aperto i battenti e il palazzo, una delle poche grandi residenze palladiane rimaste, è stato trasformato in una showroom del design di lusso. Chiamarlo negozio o punto vendita è riduttivo: si tratta di una galleria dalle dimensioni museali, con cinque piani dedicati alle diverse collezioni di mobili. Ogni sala è un’installazione con pezzi moderni e di antiquariato, accessori, tappeti, luci, lampadari, soprammobili, sculture e quadri.La nuova collezione RH Estates, che comprende 165 collezioni, pone il design e l’artigianato italiano al centro della visione creativa globale del gruppo, consolidando il rapporto del brand con l’Italia con una proposta che attinge profondamente alle tradizioni architettoniche, decorative e artigianali del nostro Paese.RH Estates, che permette di ordinare mobile e tappezzerie su misura, rende omaggio a secoli di eccellenza, con collezioni ispirate all’architettura del XVII secolo reinterpretata per gli interni contemporanei e altre che ripensano l’eredità visionaria di Mariano Fortuny, l’abilità degli artigiani veneziani o l’inarrivabile maestria dei vetrai di Murano.Tra i protagonisti della collezione figurano le nuove lampade Amelia, Giulia, Mirella, Romano e Tronchi, realizzate artigianalmente in Italia secondo la tradizione muranese, le linee di arredo Baldacchino, ispirata al Seicento italiano, e Oliviero, reinterpretazione di un raro mobile veneziano d’epoca.