di
Stefano Pancini
La sentenza della Corte d'appello di Bologna. La tredicenne morì dopo essere precipitata da un balcone a causa di un'aggressione minorenne (che oggi ha 17 anni). Durante un'udienza aveva confessato il delitto
«Andrà sempre peggio, le sentenze sono fatte alla leggera. Poi pretendiamo che i femminicidi diminuiscano? Aumenteranno, tanto sanno che le pene non sono niente. O interviene la premier e ci mette una pezza, altrimenti continueranno e sarà sempre peggio».
Con queste parole Morena Corbellini, madre di Aurora Tila, grida la propria insoddisfazione per la sentenza con cui la Corte d'appello di Bologna ha condannato a 15 anni il ragazzo (15enne all'epoca dei fatti e ora quasi 17enne) che in primo grado era stato condannato a 17 anni dal Tribunale dei minori di Bologna per l'omicidio della ragazza.










