Femminicidio Aurora Tila, condanna dell'ex ridotta da 17 a 15 anni. La madre contro la sentenza: appello alla premier Giorgia Meloni

Giorgia Bonamoneta

Giornalista pubblicista, si concentra sulla politica e la geopolitica, scrive anche di economia e ambiente. Laureata in Editoria e Scrittura presso La Sapienza di Roma, ha iniziato a scrivere per una testata impegnata sui diritti civili, prima di lavorare in diverse testate di attualità.

La Corte d’Appello di Bologna ha ridotto la condanna da 17 a 15 anni per il femminicidio di Aurora Tila, la tredicenne gettata dal balcone dal suo ex fidanzato di 15 anni. La famiglia si è detta insoddisfatta per la richiesta di sconto avanzata dalla Procura Generale e l’avvocato Lorenza Dordoni ha ricordato: “Aurora aveva 13 anni, la vittima di femminicidio più giovane d’Europa”. La madre di Aurora è convinta che i femminicidi aumenteranno perché le sentenze “sono fatte alla leggera”. E alla premier Meloni chiede di intervenire “altrimenti sarà sempre peggio”.

Femminicidio Aurora Tila: pena ridotta