La bomba di Haaretz e le parole della moglie di Bibi

Giuseppe Kalowski

Powered by

Gadi Eisenkot, former Israeli military Chief of Staff and leader of the centrist party Yashar (“Straight”), speaks at the Drom HaSharon Regional Council in Israel during the launch of his party’s election campaign Tuesday, June 30, 2026. (AP Photo/Ariel Schalit)

Cominciano a «volare gli stracci» nella campagna elettorale israeliana in vista delle ormai imminenti elezioni del prossimo 27 ottobre. Il famoso, si potrebbe dire famigerato per la destra israeliana, quotidiano Haaretz ha pubblicato un articolo nel quale sostiene un’accusa gravissima: Netanyahu sarebbe stato informato con largo anticipo della catastrofe del 7 ottobre, addirittura dieci giorni prima, dal presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed. Più che uno scoop, sembra una vera discesa in campo nella durissima e poco «polite» dialettica politica pre-elettorale israeliana. L’accusa, contenuta nell’inchiesta pubblicata da Haaretz, è basata su fonti che sostengono che bin Zayed avrebbe avvertito personalmente Netanyahu delle intenzioni di Hamas. Il premier nega di aver ricevuto quell’avvertimento.