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“Auguro a Margherita Scoccia di fare la stessa fine di Benito Mussolini”. Per questo post la procura di Terni ha indagato una donna di 53 anni ritenuta responsabile di aver scritto su Facebook il messaggio che viene definito dalla consigliera comunale di Perugia “carico di odio”. Tra le altre cose l'indagata ha definito “fascista" Margherita Scoccia, di Fratelli d'Italia, commentando un articolo in cui si parlava dei figli. La denuncia era stata presentata nell'aprile 2025 agli agenti della polizia postale. Gli agenti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica hanno identificato l'autrice del commento e trasmesso gli atti alla procura. La sede giudiziaria che si occupa del caso è quella di Terni in quanto, è spiegato negli atti giudiziari, “la competenza è determinata in base al luogo di residenza e dimora dell’indagata".

"Viva Hamas, gloria a Nasrallah". Fuori Montecitorio bandiere di Hezbollah contro il ddl antisemitismo

Nel corso delle indagini sono stati effettuati accertamenti telefonici e telematici mediante acquisizione dei file di log. A distanza di mesi la 53enne ternana ha ricevuto il decreto di citazione a giudizio attraverso il quale il pubblico ministero Camilla Coraggio le contesta il reato di diffamazione con la “aggravante della commissione del fatto con il mezzo di pubblicità della pubblicazione online e attribuendo alla persona offesa fatti determinati”. L'udienza è fissata per il 3 marzo 2027 davanti al giudice Simona Tordelli del tribunale di Terni.