Forte dei Marmi si stringe per l’improvvisa perdita di un cittadino caro alla tradizione balneare della Versilia, e all’intera comunità. Roberto Santini, titolare dello storico Bagno Piero, è morto questa mattina, 10 settembre, per un malore, nella sua casa, al suo Forte. Aveva sessantatré anni, e anche in questa stagione appena trascorsa aveva guidato lo stabilimento fondato nel 1933 dai nonni Sebastiano e Siria Santini, quando al sud del Forte non c’erano ancora infrastrutture, come raccontò lui in un’intervista. Avviato quindi dai nonni, fu poi trasformato dal padre, Gianpiero, che negli anni Settanta fece costruire la piscina riempita con acqua di mare.
Negli anni, il Bagno Piero si è distinto per la sua eleganza classica, pulita, con i motivi a righe verdi e bianche, e perciò è stato frequentato da famiglie storiche della Toscana e del paese, come i Corsini, ed è ancora frequentato, da personaggi di rilievo dell’imprenditoria italiana, come gli Agnelli e i Moratti. Chi ogni estate ritorna in questo luogo simbolo della Versilia e del paese, ricorda dell’accoglienza di Santini e della sua squadra.
Ma Roberto Santini non rappresentava solo la terza generazione di uno storico stabilimento, la cui identità - insieme a quella degli altri bagni a conduzione familiare - aveva difeso nel dibattito sulle future concessioni: lo ricorda infatti il sindaco Bruno Murzi, come “un volto del paese, una persona che apparteneva alla sua storia, profondamente legato alle sue tradizioni e a quel modo autentico e discreto di vivere il Forte, che Roberto ha sempre difeso e raccontato con orgoglio, e che dobbiamo continuare a custodire”. L’amministrazione comunale, aggiunge il sindaco, “si stringe con affetto, in questo momento di dolore, alla famiglia e ai suoi cari, a tutte le persone che gli hanno voluto bene”.








