Anche spingendo al massimo il riempimento, i depositi tedeschi non basterebbero in caso di freddo eccezionale. In Italia gli stoccaggi sono ben al di sopra della media Ue
Se il prossimo inverno dovesse essere particolarmente rigido, la Germania potrebbe rischiare di rimanere senza gas. A meno di due settimane dall’inizio dell’autunno, Berlino si trova con le riserve di gas ben al di sotto dei livelli di riempimento raggiunti negli ultimi anni. Questo non significa che il Paese sia destinato a rimanere sicuramente senza gas, specialmente se l’inverno farà registrare temperature tutto sommato nella norma. In caso di freddo eccezionale, però, i margini di sicurezza si restringerebbero. Una situazione che sta facendo preoccupare gli esperti, soprattutto se si considera anhe che la Germania è il Paese che pesa più di tutti sulla domanda europea di gas.
Secondo Ines, l’associazione tedesca degli operatori dello stoccaggio, al 1° settembre i depositi sotterranei di gas erano pieni soltanto per il 53%, il livello più basso degli ultimi quindici anni. Anche spingendo al massimo le operazioni di riempimento, entro il 1° novembre si potrebbe arrivare tecnicamente soltanto al 77%. Un livello che, secondo le simulazioni dell’associazione, sarebbe sufficiente in uno scenario di temperature normali, ma non in caso di inverno estremamente rigido.








