L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha accolto positivamente la proposta africana di correggere le dimensioni dei continenti sulle mappe geografiche
Una campagna guidata dai paesi africani per rivedere il modo in cui i continenti sono rappresentati sulle mappe ha ottenuto il sostegno delle Nazioni Unite, trasformando quella che era partita come un’iniziativa di sensibilizzazione in un quadro di riferimento per le politiche multilaterali.
Con 164 voti a favore, uno contrario (Stati Uniti) e sei astensioni (Estonia, Georgia, Lituania, Moldova, Serbia, Ucraina), la risoluzione Correct the map è stata adottata dall’assemblea generale il 4 settembre. Il testo incoraggia governi, scuole, enti internazionali e piattaforme tecnologiche a usare proiezioni come la Equal earth. Il risultato è un riconoscimento globale per la campagna Correct the map, lanciata dalle organizzazioni Africa no filter e Speak up Africa.
Il ministro degli esteri del Togo Robert Dussey, che ha presentato la risoluzione a nome del Gruppo africano, ha dichiarato all’assemblea generale dell’Onu: “Le carte geografiche plasmano la nostra comprensione del mondo. Indirizzano la scuola, alimentano l’immaginazione e influenzano le percezioni collettive”.














