Una delle cose più riuscite della reunion degli Oasis è stata la gestione della comunicazione. I fratelli Gallagher hanno deciso di tornare insieme 16 anni dopo il loro burrascoso scioglimento per un tour da record nel 2025. Quando il 27 agosto 2024 l’hanno rivelato sui social media hanno colto tutti di sorpresa, perfino i fan più sfegatati.
L’unica indiscrezione sul loro ritorno era uscita il 24 agosto, tre giorni prima della comunicazione ufficiale, grazie a un articolo del Times di Londra che – sono pronto a scommetterci – potrebbe essere stato concordato con il management del gruppo. La strategia di giocare a nascondino è proseguita anche in seguito: nei mesi successivi i fratelli Gallagher non hanno mai concesso interviste, lasciando un alone di mistero attorno alla loro riappacificazione.
Quando il 4 luglio 2025 gli Oasis sono saliti sul palco a Cardiff, quindi, nessuno sapeva cosa aspettarsi. Avrebbero litigato di nuovo? Avrebbero suonato bene, come negli anni novanta, o sarebbero stati scialbi e stanchi come nei primi anni duemila? In Galles la band (e questo se possibile mi ha sorpreso ancora di più) si è presentata in forma smagliante, a partire dal cantante Liam Gallagher, che sembrava ringiovanito di vent’anni.












