A pochi giorni dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia del nuovo documentario dedicato agli Oasis, Oasis: Don't Look Back in Anger, un prezioso capitolo della storia della band britannica rischia di finire nelle mani di un collezionista. Il 3 ottobre, la casa d'aste britannica Littlehouse Auctions metterà infatti all'incanto un vasto archivio di registrazioni risalenti agli anni d'oro del gruppo, con una valutazione stimata tra 1,2 e 1,6 milioni di sterline, pari a circa 1,4-1,9 milioni di euro.

"Oasis: Don't look back in anger" il racconto della trionfale reunion di Liam e Noel Gallagher

Il lotto proviene dall'archivio personale di Huw Richards, tecnico del suono degli Oasis tra il 1994 e il 2001, e sarà venduto dal figlio Owain Richards. Il materiale comprende 209 nastri Dat, 73 audiocassette analogiche e tre minidisc. Nel complesso, l'archivio raccoglie 63 registrazioni di concerti, circa 100 ore di prove e numerosi dialoghi tra Liam e Noel Gallagher e i membri della squadra che accompagnava la band durante le tournée. A completare il lotto ci sono anche scalette, itinerari e una chitarra suonata dal gruppo.

"Don't Look Back In Anger", il doc sulla rénion degli Oasis alla Mostra di Venezia