Secondo le cifre ufficiali, in Nepal le alluvioni del 26 agosto hanno causato 1.367 i morti, ma ci son ancora 5.132 dispersi, tra i quali cui 587 cittadini stranieri. Intanto proseguono le operazioni di ricerca e soccorso e sono state tratte in salvo 13.646 persone. Provocate dallo scioglimento di un ghiacciaio, le inondazioni del 26 agosto hanno colpito circa 84.270 nepalesi e hanno causato ingenti danni e distruzioni a strade, scuole, reti elettriche e sistemi idrici essenziali nelle regioni di Rasuwa, Nuwakot e Dhading, nel Nepal settentrionale.
Durante una video.conferenza stampa da Kathmandu, Lila Pieters Yahia, coordinatrice residente delle Nazioni Unite per il Nepal, ha detto che «La devastazione subita dal Nepal è una straordinaria e cruda dimostrazione delle perdite e dei danni che i Paesi vulnerabili ai cambiamenti climatici si trovano ad affrontare sempre più spesso ", ha dichiarato ai giornalisti in collegamento video dalla sede delle Nazioni Unite. Il Nepal ha contribuito in minima parte alle emissioni globali di gas serra, eppure sta subendo profonde conseguenze umane ed economiche a causa dei cambiamenti climatici». .
Il Nepal si è rivolto alll’United Nations Loss and Damage Fund, istituito nel 2022 per assistere i Paesi in via di sviluppo particolarmente vulnerabili agli effetti negativi dei cambiamenti climatici, per chiedere un risarcimento finanziario e la Yahia ha sottolineato che questa iniziativa «Sottolinea la necessità di aiutare i Paesi che contribuiscono meno al cambiamento climatico, ma che si trovano sempre più spesso a dover affrontare le sue conseguenze più letali. Le richieste del Nepal in materia di giustizia climatica si rifanno a un principio che è al centro del quadro internazionale sul clima. la richiesta del Paese è attualmente al vaglio. “ I Paesi particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici necessitano di un sostegno adeguato e accessibile per far fronte alle perdite e ai danni che hanno causato in minima parte».







