L'attrice romana fa discutere sui social non tanto per i due film in concorso al Mostra del cinema di Venezia, anzi. Di quelli in molti se ne stanno accorgendo solo dopo aver sentito che cosa ha detto in un'intervista indossando una carissima maglia di Prada
Alla Mostra del Cinema di Venezia, Jasmine Trinca è finita al centro di una polemica nata da una frase pronunciata durante un’intervista promozionale a Movieplayer. L’attrice romana, 45 anni, rispondendo a una domanda sulla propria visione del lavoro, ha dichiarato: «Io sono contro il capitalismo, per me la produttività è un film horror». Frase che Trinca ha pronunciato indossando una maglietta bianca firmata Prada dal prezzo di circa 1.100 euro, come indica anche il sito della stessa casa di moda.
Perché la maglietta Prada ha scatenato le polemiche
Le immagini dell’intervista, abbinate alla frase sul capitalismo, hanno iniziato a circolare sui social. Dal network conservatore Esperia, passando per i quotidiani più vicini al governo Meloni, sono diversi gli account che hanno preso di mira l’attrice, più volte impegnata in passato in battaglie politiche come la difesa del centro sociale torinese Askatasuna. Il rimprovero inevitabilmente è su quanto fosse evidente la contraddizione tra le sue parole e la maglietta che indossava, non proprio un capo da proletario socialista.










