I calcinacci caduti nell'aula bunker di San Vittore (foto da LaPresse)
La scorsa notte, probabilmente a causa del maltempo, parte del controsoffitto dell’aula bunker di San Vittore è crollata. L’udienza prevista per questa mattina del maxi processo Hydra è stata rinviata al 16 settembre.
Quando il personale del carcere di San Vittore è entrato nell'aula bunker questa mattina, giovedì 10 settembre, si è trovato davanti una scena del tutto inaspettata. Parte del controsoffitto era crollata, con calcinacci sui tavoli dei giudici, dei pubblici ministeri e degli avvocati e materiali caduti anche nella zona delle gabbie che avrebbero dovuto ospitare gli imputati nel maxi processo Hydra. L'udienza prevista per le 10, durante la quale si sarebbe dovuto tenere l'interrogatorio del collaboratore di giustizia Francesco Bellusci che ha già parlato di rapporti tra mafia e politica locale nel Milanese, è stata rinviata al 16 settembre e, per precauzione, si terrà al Palazzo di Giustizia di Milano.
Il controsoffitto danneggiato (foto da LaPresse) A San Vittore sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno bloccato l'accesso all'aula bunker in attesa della rimozione dei detriti e della verifica dell'agibilità. A nessuno è stato permesso di entrare, né avvocati né giornalisti. Con ogni probabilità, il crollo è avvenuto questa notte a causa del maltempo che si è abbattuto su Milano. Pioggia e vento avrebbero fatto così cedere parti del controsoffitto quando, per fortuna, l'aula era vuota.










