di
Cesare Giuzzi
L'intervento dei vigili del fuoco che hanno dichiarato l'aula inagibile. L'ipotesi è che infiltrazioni d'acqua dal tetto abbiano coinvolto il solaio e fatto crollare parte dei pannelli che coprono il controsoffitto
Doveva essere il giorno delle parole in aula del pentito Francesco Bellusci, ma i giudici sono stati costretti a rinviare l’udienza del maxi processo Hydra sulla mafia a tre teste a causa della caduta di calcinacci dal soffitto dell’aula bunker di San Vittore. La scoperta nella mattinata di giovedì 10 settembre quando il personale si è presentato nell’aula e ha trovato calcinacci e pezzi di controsoffitto a terra sul pavimento. Materiale caduto anche nella zona delle gabbie che avrebbero dovuto ospitare i detenuti. A quel punto è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno fatto scattare l’inagibilità dell’aula.
È molto probabile che la causa dei distacchi sia legata al maltempo che si è abbattuto su Milano in queste ultime ore. Infiltrazioni d’acqua dal tetto avrebbero poi coinvolto il solaio e fatto crollare parte dei pannelli che coprono il controsoffitto.










