La tensione
Il presidente dell’European Jewish Association interviene sulle sanzioni alle “colonie” in Cisgiordania: “Serve la massima cautela. L’uso di parole non appropriate rischia di far degenerare la situazione”
Ruben Caivano
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«Non è detto che ogni Stato che assume una decisione contro lo Stato ebraico sia antisemita, ma l’ondata massiccia di incitamento all’odio contro Israele affonda le radici nell’antisemitismo», spiega il presidente dell’European Jewish Association, Menachem Margolin, in seguito alla posizione assunta dal Regno Unito e alla dichiarazione congiunta di 11 Paesi europei – tra cui il Canada – su nuove sanzioni commerciali da applicare nei confronti degli insediamenti. Per Margolin si tratta di un «doppio standard molto pericoloso».












