Dopo una fase di accesso anticipato che ha coinvolto oltre 60.000 appassionati, Hypertune ha lanciato la propria piattaforma Gaming Performance Engineering, progettata per automatizzare una parte delle operazioni che normalmente richiedono conoscenze specifiche di overclock e ottimizzazione del sistema.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Intel e si basa sull'Extreme Tuning Utility (XTU) SDK, con il supporto di risorse ingegneristiche messe a disposizione da Intel. L'obiettivo è rendere l'ottimizzazione delle prestazioni più accessibile, anche agli utenti che non vogliono intervenire manualmente sui parametri di CPU, GPU, memoria e sistema operativo.

Secondo Hypertune, la piattaforma può arrivare a offrire incrementi degli FPS fino al 60%. Si tratta però di un massimale e non di un risultato rappresentativo della maggior parte dei sistemi. I dati condivisi dall'azienda mostrano infatti differenze molto marcate, dipendenti tanto dalla configurazione hardware quanto dai giochi eseguiti.

Il funzionamento di Hypertune parte dalla raccolta delle informazioni sulla configurazione del computer. Il cosiddetto Smart Optimization Engine analizza hardware, driver, impostazioni di Windows e altri parametri del sistema prima di elaborare un preset specifico.