Microsoft si prepara ad ampliare la distribuzione di Memory Integrity, una delle principali funzionalità di sicurezza di Windows 11, portandola automaticamente su un numero maggiore di dispositivi compatibili attraverso gli aggiornamenti qualitativi del sistema operativo. L'estensione inizierà a ottobre 2026 e punta a rendere più diffusa una protezione a livello kernel senza richiedere interventi manuali da parte degli utenti.

Memory Integrity fa parte delle funzionalità Core Isolation di Windows 11 e si basa sulla tecnologia Virtualization-based Security (VBS). Il suo obiettivo è impedire che codice malevolo o driver non considerati affidabili possano essere eseguiti all'interno del kernel di Windows, una delle aree più sensibili del sistema operativo. In questo modo viene limitata la possibilità per un attaccante di alterare componenti fondamentali del sistema e ottenere il controllo di funzioni critiche.

Peter Waxman, group program manager di Microsoft, ha spiegato che "gli aggiornamenti qualitativi di Windows inizieranno ad abilitare la protezione Memory Integrity sui dispositivi idonei". Nel caso in cui VBS non sia già attivo, gli stessi aggiornamenti provvederanno inoltre ad abilitarlo, così da rendere disponibili ulteriori funzionalità di sicurezza.