Il cognome è uno di quelli che in Formula 1 non hanno bisogno di presentazioni. Robin Raikkonen, figlio di Kimi, è pronto a compiere un passo importante nella sua giovanissima carriera: dal 2027 entrerà ufficialmente a far parte del Red Bull Junior Team, il programma attraverso il quale la scuderia austriaca seleziona e accompagna alcuni dei talenti più promettenti verso le categorie superiori.
La presenza della famiglia Raikkonen nell’hospitality Red Bull durante il Gran Premio d’Italia 2026 aveva alimentato le prime indiscrezioni. A Monza, però, non c’era soltanto la volontà di assistere alla gara: dietro quella visita c’era anche l’accordo destinato a portare Robin nel vivaio Red Bull.
Un cognome pesante nel motorsport
Nato nel 2015, Robin ha inevitabilmente attirato l’attenzione fin dalle sue prime esperienze nel karting. Suo padre Kimi ha conquistato il Mondiale di Formula 1 nel 2007 con la Ferrari ed è rimasto uno dei piloti più riconoscibili della sua generazione.
Il giovane Raikkonen sta però iniziando a costruire un percorso personale. I risultati ottenuti nei campionati Rotax e WSK, sia a livello nazionale sia internazionale, hanno attirato l’interesse di Red Bull, che ha deciso di inserirlo nel proprio programma junior.










