Un appello perché sostengano le preferenze pure, ma soprattutto una provocazione rivolta a Fratelli d’Italia. Mentre riparte a Palazzo Madama la discussione sulla legge elettorale, Roberto Vannacci su Facebook si è rivolto al partito di Giorgia Meloni per chiedere di schierarsi insieme a Futuro nazionale sul sistema di preferenze. “Al Senato c’è un emendamento”, ha scritto, “che ripropone le preferenze pure, senza liste bloccate, analogo a quello che noi avevamo presentato alla Camera. FdI ad oggi ha introdotto delle preferenze meticce, cioè con capilista bloccati che rappresentano una grossa presa in giro nei confronti del popolo italiano. Mi appello a tutta la destra e, soprattutto, a Fratelli d’Italia, che alla Camera aveva votato il nostro emendamento: votate anche questo. Ne va della coerenza di FdI: perché votare sì alla Camera e votare no al Senato sulla stessa proposta?”.
Vannacci ha anche postato un vecchio manifesto di FdI in cui si legge: “No alle liste bloccate. Siano direttamente i cittadini a scegliere i parlamentari”. “Gli italiani”, continua il suo post, “vogliono tornare a eleggere direttamente i propri rappresentanti, senza listini bloccati e senza riservare posti agli ‘unti’ dalle segreterie di partito. Ridiamo agli italiani il diritto di scegliere chi li rappresenta. Ridiamo sovranità al popolo”.












