Firenze, 10 settembre 2026 - Tre coppie che il destino ha allontanato, riavvicinate da uno strano telefono e alle prese con la conversazione più importante della loro vita. Debutta da venerdì 11 a domenica 13 settembre al Teatro Goldoni di Firenze, in prima nazionale, “Parole al vento” di Silvia Nanni, nuova produzione del Teatro delle Donne che inaugura la stagione 2026/2027, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 promossa dal Comune di Firenze. Testo vincitore del Premio Internazionale Letterario e Artistico Giglio Blu (sezione teatro inedito), “Parole al vento” vede in scena gli attori Antonio Fazzini, Roberto Gioffré e Vania Rotondi, affiancati dalla musicista Lisa Santinelli, con la regia di Claudio Benvenuti. Uno spettacolo amaro e ironico sull’incapacità di comunicare, in un mondo in cui si parla continuamente, senza dirsi niente. Dove le giornate si riempiono di cose pratiche, notifiche, liste della spesa, turni di lavoro, bollette, piccoli automatismi che diventano una barriera emotiva. Ci sono Aldo e Rosa, il macellaio e la vegetariana, che con nostalgia fanno emergere il rimpianto di chi si è sfiorato tutta la vita, senza avere avuto mai il coraggio di scegliersi davvero. Gabri e Piccardo, infermiera e caposala, con 30 anni alle spalle vissuti gomito a gomito in reparto: turni massacranti, notti infinite, caffè freddi alle tre del mattino, morti viste troppo da vicino. Hanno condiviso tutto, tranne la gentilezza. Infine Dimitri e Ivan, due soldati cresciuti nello stesso freddo, nella stessa terra, ma con idee opposte su cosa significhi essere uomini, essere giusti, essere vivi. Il destino li ha separati, ma a riunirli ci pensa il filo di un telefono isolato dal mondo, all’interno di una cabina telefonica posta in cima a una collina che non si trova in nessuna mappa. Una cabina che diventa confessionale, rifugio, tribunale, ultimo treno possibile. Attorno, solo vento. Un vento che attraversa le conversazioni, si infila nei silenzi, porta via le bugie e lascia scoperta la verità. E quando i personaggi finalmente trovano il coraggio di aprirsi, scoprono che le parole non dette non spariscono: restano dentro, sedimentano, cambiano il corso di un’esistenza intera. E spesso, quando escono, è troppo tardi. Orari spettacoli: venerdì 11 e sabato 12 settembre ore 21, domenica 13 settembre ore 18. Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Programma completo, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 - [email protected]), prevendite online anche su www.ticketone.it. La stagione 2026/2027 del Teatro delle Donne è realizzata con i contributi di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Unicoop Firenze. Con il sostegno del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In collaborazione con Comune di Scandicci, Intercity Festival e Quartiere 4. Biglietti da 5 a 15 euro (sono previste riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Infornazioni, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com Tel. 055.2776393 - [email protected]. Maurizio Costanzo