Ha recuperato un gruppo di migranti in difficoltà a circa 100 miglia a nord di Tripoli per poi fare rotta verso le coste italiane: la nave ong Oyvon, che opera, con bandiera tedesca, con Medici senza frontiere, è arrivata a Pozzallo intorno alle 2 di questa notte con 24 persone a bordo. Si tratta di 16 uomini, una donna e 7 minori (tre ragazzini e 4 bambine). Eritrea, Somalia Sudan, Sud Sudan e una persona di origine yemenita per quanto riguarda le nazionalità di provenienza.Non si tratta dell’unico sbarco. Meno di 12 ore prima, altri 80 migranti erano arrivati al porto ibleo. Nel pomeriggio di mercoledì Pozzallo aveva accolto gli 80 migranti messi in salvo dalla motovedetta Cp 325. I militari della Guardia costiera li avevano salvati a 55 miglia a sud di Pozzallo.Le nazionalità di provenienza dichiarate dagli 80 (52 uomini, 9 donne e 19 minori maschi), sono Eritrea, Etiopia, Somalia e Bangladesh. Quasi tutti con infezioni da scabbia, avevano trascorso due giorni in mare dopo essere partiti dalla Libia, sono stati visitati in banchina nel porto ibleo dai medici dell’Usmaf e dell’Asp, Vincenzo Morello e Angelo Gugliotta, e poi trasferiti all’hot spot con il coordinamento della Prefettura di Ragusa, i volontari della fondazione Migrantes e la Protezione civile.