È arrivata poco dopo la mezzanotte, la motovedetta della Guardia costiera che ha portato a Pozzallo 118 migranti messi in salvo a circa 60 miglia a sud est di Portopalo di Capo Passero. Erano, assieme a un altro centinaio di migranti, sbarcati ad Augusta, su un peschereccio di legno sovraccarico. Sarebbero partiti dalla Libia e, prima del soccorso sarebbero rimasti in mare per due giorni e due notti. Sulla motovedetta autorizzata allo sbarco a Pozzallo sono stati trasferiti in massima parte i nuclei familiari, le donne e i bambini: oltre a 55 uomini, anche 7 donne e 56 minori (10 le bambine e ragazze tra i 2 e i 16 anni).Le nazionalità dichiarate sono Egitto, Somalia, Bangladesh, Siria e Kuwait. In banchina ad attenderli per le procedure di accoglienza e identificazione, il medico dell’Usmaf - sanità marittima - Vincenzo Morello, dell’Asp, Angelo Gugliotta, la fondazione MIgrantes, oltre a Personale della Protezione civile di Pozzallo e di Portopalo, e le ambulanze della Croce Rossa e delle Misericordie.
Migranti a Pozzallo, un centinaio sbarcano ad Augusta
È arrivata poco dopo la mezzanotte, la motovedetta della Guardia costiera che ha portato a Pozzallo 118 migranti messi in salvo a circa 60 miglia a sud est di Portopalo...







